La nuova frontiera della moda: il business online

La moda tra Yoox e fashion bloggers

Di Alessandra Marasco

La moda online di yoox. com- Alberta Ferretti

Come emerge dal libro Mode & Internet: le marketing épinglé scritto da Bertrand Jouvenot, uomo di mondo ma soprattutto “di moda” che già in tempi poco sospetti si lanciò nell’avventura di internet con i primi tentativi riusciti di shopping online datati 1997, moda e web sono ormai un connubio indissolubile per fare business. Nel libro spiega perché il marketing classico deve essere re-inventato per avere successo anche sul web e come l’approccio alla moda stia cambiando grazie a Internet, portando una serie di esempi accurati e interessanti sia per gli appassionati che per coloro che lavorano nel mondo del fashion, del lusso e del marketing.

I numerosi fashion blog attestano un crescente interesse per il mondo della moda e del lusso, il cui target più fruttuoso è sicuramente rappresentato principalmente dalla fascia dei teen.

Uno dei primi siti di vendita di capi online, e sicuramente di ottima fattura, è stato yoox.com  (e la recente notizia riportata dall’agenzia di stampa americana bloomberg è che troverà un accordo con il gruppo di lusso Ppr, proprietario di vari noti brand), promotore di un’ampia diffusione della moda sul web a un costo più contenuto rispetto a quello dei canonici negozi, e questa è indubbiamente la forza rappresentata dalla vendita online e la nuova frontiera del fashion.

Il mondo della moda si interessa comunque sempre di più alle tecnologie informatiche e ormai quasi tutti i brand, a qualunque tipologia essi appartengano, hanno un loro sito internet, si pubblicizzano e vendono i propri prodotti online e in generale hanno un intenso rapporto con il web.

La moda, che riflette le dinamiche socio-politiche in atto, ha subito reagito a questa crescente diffusione delle nuove tecnologie acquisendole e facendole proprie per incrementare e diffondere in maniera ancor più rapida e capillare il proprio business.

Chiara Ferragni – Discussa fashion blogger, “prezzemolina” delle prime file nelle sfilate

Cosi nel 2000 è nato il più potente e indubbiamente più innovativo negozio online, Net-a-porter, che l’anno scorso ha addirittura aperto il suo primo outlet online. Adesso le vendite online non sono più una novità e le case di moda aprono le loro internet-boutique una dietro l’altra.

Le vendite online sono comunque uno dei tanti binomi “moda + internet”. Prada e Oscar de la Renta ad esempio hanno utilizzato i pixel come fantasia per i tessuti nelle loro sfilate per la stagione estiva 2009.

Altro grande fenomeno generato da questo ormai indissolubile connubio, è rappresentato dalle fashion bloggers che ormai siedono nelle prime file delle passerelle. La spiegazione di tale fenomeno è riscontrabile nel riconoscimento da parte degli stilisti del potere di diffusione che hanno ormai nella moda tali figure fino a poco fa considerate semplici sconosciute ed inesperte. Sono però ormai fondamentali nel dettare, diffondere, approvare o criticare i trend.

Il pret-a-porter diventa cosi sempre più accessibile per tutte le tasche e popolare e la popolarizzazione della moda via internet è fondamentale ormai in tal senso.

Tenersi aggiornati sulle sfilate tramite il web è inoltre possibile visitando siti come style.com, in cui sono visibili i video di tutte le sfilate, passate e presenti.

Anne Wintour – Guru indiscussa delle passerelle

Altro fenomeno generato dalla diffusione del web nel mondo della moda è rappresentato da stylebox.com, descritto come “Your fashion space. A social game to discover or start fashion trends with your friends. Share your looks and brands with the community to become a trendsetter.”

La capillare diffusione delle “fashion bloggers” nelle prime file delle più note passerelle, benchè spesso non propriamente preparate, è guardata con interesse dai “guru della moda”, come ad esempio Anne Wintour, direttrice di Vogue USA, in quanto vedono in loro la nuova frontiera della diffusione della moda. Ma è davvero cosi, o queste “illustri sconosciute” fino a ieri, forse troppo convinte di sapere tutto di moda e del loro ruolo in qualità di indiscusse trendsetter, possono rappresentare una minaccia per la moda?

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    was great. I do not know who you are but certainly you are going to a famous blogger if you aren’t already ;) Cheers!

  2. Diventare promotore yoox commercio web

  3. OK: l’articolo è molto carino, ben scritto e scorrevole
    KO: le immagini sono troppo piccole e non hai messo bene la seconda (andava a destra). Hai abusato dei paragrafi. Non hai linkato l’articolo a quello che parlava della probabile fusione da PPR e Yoox.

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