di Gustavo Marco P. Cipolla
Una top in dolce attesa indossa il Monti dress, un omaggio alla rinascita dell’economia italiana
Fanciulle eteree dal fascino austero e misterioso sfilano in passerella per la collezione di alta moda Primavera-Estate 2012, presentata da Guillermo Mariotto per Gattinoni al Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia lo scorso 29 gennaio durante la kermesse Alta Roma.
Poesia e maestria sartoriale si fondono in creazioni rivoluzionarie che non mancano di evocare la contemporaneità. Come sempre Mariotto provoca e, questa volta, lo fa guardando al passato per celebrare un nuovo Rinascimento, quello del 2012. Un abito prémaman, un abito porte-bonheur, una metafora, l’irriverente Monti dress, dedicato al premier e indossato da una modella all’ottavo mese di gravidanza. Centinaia di banconote di vari tagli stampate sull’organza fasciano la figura femminile come in un abbraccio. Sul capo l’elmo disegnato da Leonardo da Vinci e rivisitato da Mariotto utilizzando il pvc grazie alla straordinaria collaborazione con Velia, storica modista romana.
Bianco, verde, nero, glicine, tonalità sfumate che evocano la raffinatezza delle pennellate del Botticelli. Mariotto disegna la natura per la prossima stagione. Flore e faune. Ricami (passiflore, meduse, ricci) impreziosiscono una seducente linea linge-couture. Plissé laminati, organze fluorescenti e plissettate, chiffon trasparenti, applicazioni che ricordano le stratificazioni delle madreperle. La grazia, la bellezza, il potere. Da Isabella d’Este a Lucrezia Borgia, eroine decontestualizzate vivono il Cosmo-Rinascimento di Guillermo Mariotto.
Un omaggio ai Maya e al loro Calendario, al 2012 come anno del cambiamento, chiude la sfilata. Decorazioni tribali sul pvc trattato come un tessuto, trasparenze e materiali innovativi. Sperimentazioni sartoriali celebrano la rinascita dell’economia italiana ma anche dell’haute couture. Un augurio di prosperità per il Bel Paese attraverso le stravaganze delle moda.

