Di Federica Pizzato
Il titolo della mostra del fotografo Mario Testino interpretato dagli elementi che la contraddistinguono.
Colori, abiti e donne. Ecco i protagonisti di todo e nada, la mostra fotografica dedicata a Mario Testino uno dei più grandi professionisti della fotografia di moda.
Per il colore il todo si esprime a due livelli differenti: colori candidi ed eterei come il bianco od il cipria degli abiti o della pelle chiara resi ancora più unici dal contrasto del nero loro complementare, piccolo dettaglio o scelta cromatica per dare profondità. Questo tema simbolo di classica eleganza riesce a regalare anche un pizzico di inquietudine. La mostra ci regala una sferzata di energia con una sorta di cromoterapia energizzante; colori caldi come il rosso, aggressivo ma anche accogliente come un fuoco che arde e riscalda il cuore; oppure l’arancio ed il giallo, colori del sole, di vita e di benessere.Il concetto di nada è visibile in maniera specifica nell’assenza di colori nelle foto di Testino. Una bellezza senza tempo, che rimane intatta, quindi mistica grazie alla scelta del bianco e nero che riesce a dare un senso iconico anche alla foto più contemporanea.
Todo e nada anche per gli abiti unici ma non indispensabili se consideriamo un abito anche il nostro stesso corpo. Todo sono gli abiti strutturati, quasi monumentali che danno alla donna una connotazione statuaria ma non la annullano, la valorizzano regalandogli una personalità straordinaria; oppure gli abiti morbidi che accompagnano le armonie di chi li indossa come veli che accarezzano il corpo e lo lasciano intravedere. Ed ancora, non abiti ma piccoli particolari che sottolineano la nudità di chi li porta: una maschera da catwoman, un velo sotto i glutei, una cintura in vita e una boccetta di profumo, un grosso bracciale, un rossetto oppure nada, niente, come l’assenza di abiti o dettagli che sorprende una volta di più per la naturalezza che lascia ad un corpo che appare indifeso oppure forte e spregiudicato.
Ed in fine todo e nada come giudizio a questa mostra. Todo come l’esplosione dei colori e delle forme e nada per l’utilizzo di donne di una bellezza estrema ma già vista che rendono le foto belle in modo scontato.
Per saperne di più:


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OK: formattazione e contenuto, soprattutto nell’essere riuscita a comprimere i concetti
KO: piccoli errori di punteggiatura che possono rendere la lettura meno fluida; mancano le foto per permettere al lettore di ‘vedere’ ciò che scrivi.